Città delle Nevi

Deadsnows: quando la popolazione di prospettori in cerca d’oro andò ben oltre la capacità di accoglienza delle locande, delle taverne e delle foresterie del paese, i nuovi cacciatori d’oro ebbero il permesso da Lady Arletta Icespear di montare un campo temporaneo fuori le mura cittadine. Questo accadeva ormai sei mesi fa.
Attualmente la popolazione di Città delle Nevi è diventata più numerosa di quella di Deadsnows.
Lo spiazzo è un dedalo di piccoli rifugi malconci, abitati da una o due persone buttati a casaccio qua e là.
Di giorno Città delle Nevi è quasi del tutto deserta poichè la maggior parte dei suoi abitanti si trova nelle collina limitrofe, alla ricerca dell’oro.
Di notte, il campo si trasforma in un luogo chiassoso e turbolento, alimentato dall’alcool e dagli spiriti speranzosi.
Tutti i tipi di vizi e pericoli, che fino a poco tempo fa erano del tutto sconosciuti, sono arrivati a Deadsnows: giochi d’azzardo, sostanze illecite e prostituzione.
Prospettori ubriachi, rapaci usurpatori di concessioni ed agili tagliaborse impongono, al calare delle tenebre, di stare sempre sul chi vive.

Città delle Nevi

A clash of Gods Filippo83