A clash of Gods

La storia finora - Capitolo 4
La Piramide delle Ombre

CHES, 10 – 11

I PG entrano loro malgrado nella Piramide delle Ombre dove si trovano costretti fin da subito a lottare per la sopravvivenza sconfiggendo un crudele Ettin.
Al termine dello scontro trovano la Testa di Vyrellis, uno strano oggetto permeato dalla forza vitale di Vyrellis, un’antica principessa Eladrin.
Questa si propone di aiutare il gruppo a sconfiggere Karavakos, che è stato suo marito e suo Re.
I PG sconfiggono un simulacro diu Karavakos, impossessandosi della prima scheggia vitale.
Distruggere i suoi simulacri, passaggio indispoensabile per sconfiggere il malvagio Tiefling, porta però maggiori poteri a Karavakos.

CHES, 12

I PG sonciggono degli insidiosi rettiloidi in una grande sala allagata.
Proseguono nella piramide sgominando una banda di umani guidati da un dragonide, la banda di Garash Vren.
I PG liberano inoltre una succube dalla sua prigione magica e recuperano la seconda pietra di Vyrellis.

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La storia finora - Capitolo 3

ALTURIAK, 22 – CHES, 10

Gli avventurieri rientrano a Deadsnows dove raccontano a Lady Arletta Icespear ciò che hanno trovato durante la loro permanenza nel Salone delle Sette Colonne.
La lady ottiene che venga riunito il Consiglio delle Marche D’Argento presso Silverymoon.
I PG vengono quindi assoldati come guardie del corpo della Nobildonna per scortarla fino alla capitale delle Marche.
Il resto della scorta consiste in otto uomini d’arme e Kevin Bruce, comandante in seconda della guardia cittadina di Deadsnows.

I PG transitano per Sundabar, dove svolgono dei lavoretti fuori programma: sgombrano un cimitero dai non morti nel paesino di Colle Fen, ripuliscono le Catacombe di Arenaria nei sotterranei del Tempio di Lathander e recuperano dei cadaveri per degli esperimenti della scuola di Magia.

Da Sundabar i PG ripartono per Silverymoon, al seugito di Lady Arletta Icespear si aggrega anche Helm Dwarf-Friend.

Giunti a Silverymoon i PG vengono ascoltati dal Consiglio delle Marche D’argento ed incaricati di dirigersi presso la Piramide Nera menzionata nella lettera di karavakos per investigare.

Il viaggio verso la Piramide è lungo e periglioso.
Fortunatamente, visto che gli avventurieri viaggiano su incarico del COnsiglio, rivcevono degna ospitalità da tutti i vassalli delle MArche D’argento lungo il oro tragitto.

I PG giungono in una strana radura il decimo giorno del mese di Ches.

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La storia finora - Capitolo 2
Il Salone delle Sette Colonne

ALTURIAK, 20

Attraversando impervi sentieri di montagna, il gruppo si avvia lungo una via carovaniera stretta in una gola di alte pareti di roccia.
Al termine della via gli avventurieri imboccano una grande via sotterranea, la strada delle lanterne.
Gli avventurieri si imbattono in un gruppo di Hobgoblin che ha intenzione di trucidare un apparentemente indifeso halfling. I PG sconfiggono gli Hobgoblin e salvano l’halfling di nome Rendil Mezzaluna.
Tuttavia, in un impeto di follia, Jozan assale l’halfling che riesce però a fuggire lungo la strada delle lanterne.
I PG si incamminano nuovamento lungo la strada soterranea e sconfiggono un gruppo di Predoni Sanguinari marciando nel sottosuolo.
I PG giungono infine al Salone delle Sette Colonne dove, nonostante il comportamento di Jozan, riescono in qualche modo ad ottenere ristoro presso la Locanda di Mezzaluna.
Alton e Digger consegnano l’astuccio a Gendar il drow e ricevono in cambio un oggetto da consegnare a Haskar Riverside.
Inoltre Gendar li incarica di di recuperare uno scettro presso i Duergar Grimmerzhul alla Rocca Cornuta.
I PG sospettano che gli schiavi che sono incaricati di liberare si trovino propio alla Rocca Cornuta e decidono di dirigersi là.

Giunti alla Rocca Cornuta, una fortificazione sotterranea difesa da un nutrito gruppo di Duergar, i PG entrano con la forza sgombrando con violenza e senza fare prigionieri due dei tre bastioni che compongono il forte. Epiche sono la battaglia nelle fornaci della Rocca Cornuta che vede i PG uccidere Urwol, il Mastro Fabbroferraio e la battaglia nel grande salone del secondo torrione nella quale viene trucidato Rundarr, il Duergar Campione.

Ubriacati dalle molte vittorie i PG fanno irruzione nell’ultimo torrione, dove però si erge di fronte a lor Murkelmor, il capo del clan Grimmerzhul.
Questi con l’aiuto della sua guardia personale sconfigge gli avventurieri, liberandoli dopo averli spogliati di ogni bene.

I PG tornano con la coda tra le gambe al Salone delle Sette Colonne. Qui, anche a causa del nervosismo per la battaglia appena perduta, Digger e Quarion iniziano un duello a colpi di magia.
Questa infrazione delle regole del Salone attira l’attenzione dei maghi di Saruun, i quali condannano Quarion alla schiavitù a vita a partire dall’alba del giorno seguente.
Gli altri PG sono banditi a vita dal Salone delle Sette Colonne.

I PG ritornano alla Rocca Cornuta, dove sconfiggono abilmente Murkelmor e recuperano il proprio equipaggamento.
Liberati gli schiavi dalle loro prigioni li scortano all’ingresso del Salone delle Sette Colonne, dove i PG si guardano bene dall’entrare per non provocare ulteriormente l’ira dei maghi di Saruun.
I nervi degli avventurieri sono messi a dura prova e continuano le liti tra i componenti del gruppo.
I PG vengono avvicinati da Charrak il coboldo con un messaggo e delle istruzioni per raggiungere una vicina caverna..
Giunti alla caverna, si rendono presto conto che si tratta di una imboscata. Vengono infatti assaliti da 2 custodi di bronzo ed altre creature.
Nonostante riescano a sconfiggere i loro assalitori, in seguito alle ferite riportate Alton perde la vita.

ALTURIAK, 21

All’alba Quarion viene imprigionato nella torre dei maghi di Saruun.
I PG incontrano Thailog, Dalamar e Rufis di Luskan che si uniscono al gruppo.
I PG bengono incaricati da Orontor dei maghi di Saruun di reperire informazioni su Paldemar il mago rinnegato. Grazie a questo vengono riammessi al Salone delle Sette Colonne.
I PG si avventurano così nella profondità della terra fino al pozzo dei demoni, dove liberano la prima camera dalle creatuire che la infestano e ed odono il messaggio del Minotauro.

I PG liberano le sale seguenti dagli Gnoll che le occupano fino ad impossesarsi del Tomo Dell’Ira Rivelata.
I PG si alleano con due Tiefling incontrati nel santuario.
Gli avventurieri si imbattono in tre spettri che li mettono in guardia sui pericoli del pozzo dei demoni.
I PG si impossessano anche del Volto di Baphomet. Nell’impresa uno dei Tiefling e Rufis perdono la vita ,ma quest’ultimo viene resuscitato dai PG al monastero del Dio TOrm presso il Salone delle Sette Colonne. Il secondo Tiefling fugge in preda al terrore dopo aver visto il compagno cadere.
Tornati al pozzo dei demoni i PG si impossessano anche della Lama del Corno Sanguigno.

ALTURIAK, 22 – CHES,10

I PG sconfiggono il Drago Verde a guardia del pozzo dei demoni e bloccano il rituale che il capo degli Gnoll, Maldrick Scarmaker, sta tentando di portare a compimento. Quest’ultimo cade nel disperato tentativo di scofniggere gli avventurieri.
I PG si fanno strada nella torre occupata dal mago Paldemar e riesono a sconfiggerlo.
Sul pavimento della sala dove il gruppo sconfigge Paldemar si trova uno strano mosaico: rappresenta una mano che stringe un occhio. Si tratta di un chiaro simbolo di Vecna .
Tra le carte del mago i PG ritrovano una lettera di un certo Karavakos.
Questo sembra essere il capo di Paldemar e nel messaggio invita quest’ultimo a raggiungerlo in un luogo chiamato la Piramide Nera.

Durante una lite Digger causa il disintegramento del buon Jozan, cha passa a milgior vita.

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La storia finora - Capitolo 1
Un piccolo villaggio coperto di neve

Nel cuore delle Marche D’Argento sorge un minuscolo villaggio chiamato Collequercia. I tetti delle poche case che compongono il centro abitato sono coperti dalla neve, cosi come il piccolo maniero che sorge sulla collinetta attorno alla quale si sviluppa il paesino. Il fiume che scorre alle propaggini orientali del villaggio è gelato, il ponte che permette di atraversarlo è pericolosamente ricoperto da una lastra di giaccio.
ALTURIAK, 1
E’ proprio qui che, il primo giorno del mese di Alturiak, tre ragazzi partecipano ai giochi invernali sfidando i coetanei del villaggio. I tre ragazzi sono Ulfgar, un nano tozzo e robusto, Alton, un halfling scaltro ed intraprendente e Jozan, un umano devoto ed affascinato dalle arti curative.
Grazie alla cooperazione tra le loro differenti abilità, si aggiudicano presto la vittoria nelle varie disfide.
Purtroppo Ulfgar, non riuscendo a controllare bene la propria forza durante una semplice scazzottata con un coetaneo geloso delle vittorie del gruppo,lo uccide con un violento cazzotto sul cranio.
I ragazzi vengono processati dal Mastro del villaggio e costretti a lavorare per espiare le proprie colpe. La loro giovane età gli evita pene ben più severe.
Tuttavia, lo spiacevole episodio rende la vita nel villaggio non facile per i tre ragazzi.
ALTURIAK, 2
Durante la notte del secondo giorno di Alturiak, il villaggio viene attaccato da un gruppetto di Coboldi. I tre ragazzi aiutano le guardie del villaggio e riescono a sconfiggere gli invasori.
Il Mastro di Collequercia ed il corpo delle guardie li ringraziano, dimenticando temporaneamente l’omicido commesso da Ulfgar.
ALTURIAK, 3
Ricevuta una modesta eredità dalle proprie famiglie, i ragazzi decidono di partire alla scoperta del mondo e, attraversato il ponte ghiacciato, si avventurano nei gelidi boschi circostanti.
Il primo, brutale incontro con i pericoli della natura avviene molto presto. I selvaggi boschi del Nord sono infatti popolati da numerose creature pericolose!
I tre escono malconci dall’incontro con un Ghiottone e, soprattutto, un Orso Bruno.
Verso sera i ragazzi vengono attirati da una caverna sulle pendici dei monti, che sembra essere abitata. Una volta entrati, vengono a contatto con alcuni Coboldi che quasi li uccidono durante l’inevitabile scontro. I tre vengono salvati grazie all’intervento di Elmo, Capo delle guardie di Collequercia, che porta i ragazzi fuori dalla caverna e presta loro soccorso.
ALTURIAK, 4
Nonostante le raccomandazioni di Elmo, i tre decidono cocciutamente di tornare all’interno della caverna, sognando tesori e meraviglie.
ALTURIAK, 5 e 6
I ragazzi riescono a ripulire quasi l’intero complesso ma vengono infine a contatto con il capo della tribu di Coboldi il quale, assieme alle sue guardie più fidate, tramortisce uno ad uno gli avventurieri e li fa prigionieri.
ALTURIAK, 7
I PG vengono resi schiavi dai Coboldi, i quali decidono di venderli come schiavi ad una tribù di Orchi a qualche miglio dalle caverne.
Durante lo spostamento, i PG riescono a liberarsi grazie all’aiuto di uno strano tizio: Content Not Found: Digger.
Assieme a Digger ed al mezzorco Tablark suo compagno, il gruppo ritorna alle caverne e finisce di ripulire il complesso.
Tablark svela al gruppo che c’è un altro covo, più grande e potenzialmente ricco di tesori, a poca distanza da là. Rivela anche che il covo è però abitato da creature ben più temibili dei Coboldi: gli Hobgoblin.
ALTURIAK, da 8 a 12
I PG tentano l’assalto al covo degli Hobgoblin, ma vengono ripetutamente socnfitti e Tablark muore nell’impresa.
Il gruppo decide allora di spostarsi a Deadsnows, un paese recentemente sulla bocca di tutti perchè, si dice, l’intera area è ricca di giacimenti d’oro.
I PG alloggiano alla Locanda La Rosa e il Martello e fanno conoscenza con i proprietari.
Tentano inoltre di farsi ricevere da [[:Lady Arletta Icespear]] ma senza alcun successo.
Si recano allora alle prigioni e parlano con Mannock, il capitano delle guardie cittadine.
Questi propone al gruppo una ricompensa di ben 300 MO per la cattura di un mostri volante che attacca le greggi nei pascli d’altura.
ALTURIAK, da 12 a 15
I PG riescono ad avere finalmente udinza presso Lady Arletta Icespear.
Si recano poi nei pascoli in alta montagna, dove riescono a stanare ed uccidere le due bestie che massacrano le greggi: si tratta di due grifoni.
Sulla via del ritorno si imbattono in Bellis con alcuni scagnozzi che tentano di derubare i PG. I ragazzi riscono ad uccidere gli scagnozzi, ma Bellis riesce a fuggire e si rifugia nella Città delle Nevi.
Gli abitanti festeggano l’eliminazione dei grifoni ed i PG tornano alla locanda a gozzovigliare.
ALTURIAK, 15 e 16
I PG indagano sulle voci che girano riguardo usurpatori di concessioni minerarie.
Incontrano in effetti due usurpatori che si fingono prospettori e li pedinano fino alla Città delle Nevi, alla Casa di Vardar.
Rientrati alla locanda dove alloggiano, vengono assaliti da un gruppo composto da Bellis ed altri due scagnozzi. I PG li massacrano.
ALTURIAK, 17
I PG incontrano Quarion, che li spiava durante lo scontro, dopo aver sconfitto gli assalitori. Questo li difende dall’accusa di omicidio perpetrata dalla guardia cittadina e, grazie alla sua testimonianza, i PG vengono assolti dal giudizio di [[:Lady Arletta Icespear]].
La Signora di Deadsnows incarica i PG di riportare 13 persone rapite da un gruppo di schiavisti, i Predoni Sanguinari, il compenso pattuito è di 500 MO.
Nel contempo [[Digger]], Ulfgar ed [[Alton]] si accordano con Haskar Riverside per recuperare un oggetto da Gendar nel Salone delle Sette Colonne e riportarlo.
Gendar deve ricevere un astuccio nero, i PG riceveranno in cambio 400 MO.
ALTURIAK, 18 e 19
I PG partono alla volta del Salone delle Sette Colonne, si imbattono lungo la via in uno strano vecchietto, il quale gestisce una minuscola locanda che sorge lungo un fiume. I PG si riparano nella minuscola locanda, dal momento che all’esterno infuria una tormenta di neve.
Dopo aver goduto della compagnia del vecchi squilibrato ed aver assaggiato i suoi ottimi distillati, i PG riposano.
Il giorno dopo si fanno accompagnare a valle con l’imbarcazione del vecchio, in un folle viaggio lungo rapide e ripidissime cascate.
Arrivati a valle, scorgono in lontananza il confine che segna l’ingresso nel territorio dell’impero Netheril.

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